
EXMIMI
Inedito
testo, regia e coreografia Alessandro Paschitto
con Raimonda Maraviglia, Alessandro Paschitto, Francesco Roccasecca
produzione Ctrl+Alt+Canc

Finalista DNAppunti Coreografici
Romaeuropa Festival

SINOSSI
Exmimi è la versione scenica di un canto del cigno. Un'attrice, un regista-autore, sulle soglie del trentacinquesimo anno. Giovanissimi, molti anni prima, hanno iniziato, insieme, a formarsi nelle discipline del corpo. Ne sono rimasti folgorati. Volevano diventare danzatori. Fondare una compagnia di mimi e lavorare sul corpo. Quindici anni dopo, eccoli. Hanno fondato una compagnia di prosa e lavorano sulla parola. Succede. Ma non è tutto, anzi: sono proprio nel bel mezzo di una crisi, personale, professionale, di vocazione e iniziano a rimettere in discussione vita e percorso. Il lavoro non va, le forze non sono più quelle di prima, la spinta inoltre sembra - proprio ora che sarebbe indispensabile - venire meno. In extremis, decidono di applicare a un bando di danza. Mettono insieme i risparmi, fittano un garage, recuperano appunti, quaderni di studio vecchi di tre lustri e studiano. Vanno avanti per giornate intere, telefoni spenti, senza fermarsi, senza motivo. Ripetono, ripetono, ripetono. Tornano su esercizi appresi qualche vita fa, li ripercorrono, risvegliano la memoria di due corpi che ancora ricordano. Ricostruiscono tutte le figure del mimo corporeo, nella codifica datagli da Etienne Decroux, che avevano imparate a scuola. Ma non è più come prima. Sono ingrassati, reggono meno lo sforzo, subiscono la fatica del fuori allenamento. E tuttavia, a forza di ripetizioni, insieme a partiture, coreografie, esercizi, salti, spinte e distensioni, emergono ricordi. Nelle insenature di un esercizio, in una tensione muscolare, in uno scatto o un rilascio, ecco apparire un’immagine davanti agli occhi. L’ombra di una scena: sono loro, più giovani, a ripetere, pieni di desiderio, gli stessi esercizi. Le coreografie diventano wormhole, lo sforzo muscolare e coreografico piegano il tempo come un foglio, consentendo a momenti distanti nel tempo di ricongiungersi, sovrapporsi. I due artisti appaiono al tornasole, messi a confronto con una versione di sé più giovane, più vivida. Cosa vuol dire ricontattare le ragioni antiche di una vocazione?
Exmimi è una drammaturgia ibrida, che cortocircuita parola e azione e nuovi media, coreografia e testo drammaturgico e interferenze video, alla ricerca di un dispositivo mnemonico
È possibile rianimare un sogno non realizzato? Il corpo può guidarci a recuperare un desiderio del passato per risolvere una crisi del presente? Può trasformarsi in un archivio muscolare, per recuperare quello che noi stessi abbiamo vissuto tempo fa. Quando eravamo giovanissimi. E, senza domande, avevamo tutte le risposte



